“La bomba” – il dossier

REGGIO CALABRIA – Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, a Reggio Calabria con il collega Roberto Maroni per un vertice con magistrati e forze di polizia, annuncia che – finalmente – la parola ‘ndrangheta entrerà nella legislatura italiana. Nel 2010. Segno che esiste nel nostro Paese un ritardo straordinario di conoscenze, competenze, attenzione, consapevolezza. La bomba alla procura generale di Reggio Calabria è gravissima e potrebbe segnare una svolta nel rapporto tra cosche calabresi (che nel frattempo, via via, si stanno impossessando di sempre maggiori spazi in tutta Italia, da Roma alla nuova capitale Milano) e le istituzioni. In mezzo ci stanno i cittadini, la società civile, la politica che ancora in maniera del tutto inadeguata si occupano della prima emergenza nazionale: la criminalità organizzata, la ‘ndrangheta. Lo dimostrano le reazioni di circostanza della politica, le ancora troppo poche persone che hanno scelto di stare in piazza al fianco dei magistrati e per la giustizia in questi giorni proprio mentre a Rosarno i migranti – che vivono in condizioni mostruose e vengono aggrediti persino a colpi di pistola – per la seconda volta in due anni decidono di ribellarsi.

Il dossier di Stopndrangheta.it si intitola “La bomba” e prova a offrire alcune informazioni sulla criminalità organizzata in Calabria, la più potente e sconosciuta delle mafie. Racconta cosa è accaduto in questi giorni in Calabria, fa un excursus sul rapporto tra ‘ndrangheta e tritolo (elencando le bombe più tristemente famose negli ultimi 40 anni), ricorda la prima vera aggressione alla magistratura da parte dei clan calabresi (l’omicidio del giudice Antonino Scopelliti), spiega quando le ‘ndrine decisero in un summit ad altissimo livello nel Vibonese di rifiutare l’invito di Cosa nostra a partecipare alla strategia stragista, offre alcune chiavi di lettura su quanto accade oggi in Calabria (dalle elezioni regionali alla questione del ponte fino alle guerre tra magistrati). Come sempre è una ricerca parziale, che tutti i lettori di Stopndrangheta.it speriamo contribuiscano a completare, come sempre è una ricerca multilinguaggio che serve a costruire un nuovo tassello di conoscenza.

(introduzione al dossier di Stopndrangheta.it)

Lascia un commento